Che cosa puoi controllare del passaporto di un fornitore
Un fornitore ti ha mandato un documento e devi decidere se ti basta. Il collegamento dice chi ha firmato, quanta parte dei controlli è coperta e fino a quando vale, senza che tu debba chiedere niente a nessuno.
Che cosa vedi aprendo il collegamento
Il fornitore ti manda un PDF, un collegamento o tutti e due. Il collegamento apre una pagina pubblica che riporta sei cose e si ferma lì.
- La ragione sociale del fornitore
- La banda di copertura raggiunta, con accanto il livello di verifica
- Il nome di chi ha verificato, quando il documento è stato verificato da un partner
- La versione dello standard con cui il fornitore ha risposto
- La data di emissione e la scadenza, dodici mesi dopo
- Se il PDF che hai in mano corrisponde al documento firmato
Sulla pagina non compaiono nomi di persone né recapiti. Ci si arriva solo con il collegamento esatto: non esiste un elenco di aziende da sfogliare, e la pagina non finisce nei motori di ricerca.
Chi risponde di che cosa
La piattaforma garantisce due cose: che il contenuto non è stato alterato dopo la firma e che le fonti dei controlli sono quelle dichiarate.
Delle risposte risponde chi le ha firmate, cioè un amministratore della società fornitrice. Il passaporto porta il suo ruolo e la data in cui ha firmato.
Autodichiarato dal firmatario, nessun verificatore indipendente
Il fornitore ha compilato da solo e ha firmato. Il documento non porta nessun nome oltre al suo.
Valutato da un partner informatico
Un partner ha compilato il profilo insieme al fornitore e compare per nome sul documento. Di quello che ha verificato risponde anche lui.
La copertura è una banda su quattro, iniziale, solida, avanzata, esemplare, e non compare mai senza il livello di verifica accanto.
Le risposte punto per punto
Il PDF e la pagina di verifica non riportano le singole risposte. Un file di quel tipo viene inoltrato oltre chi lo riceve, e l'elenco dei "no" di un fornitore è la mappa dei suoi punti deboli.
Con un account da committente chiedi il dettaglio dal tuo registro. La richiesta arriva a chi ha firmato per il fornitore, che decide: se la concede vedi le risposte di quel passaporto e di quelli successivi, finché non revoca.
Quello che resta tuo
Il passaporto copre i diciassette ambiti della misura GV.SC-01 punto 2, allegato 2 della determinazione ACN 379907 del 19 dicembre 2025. Due obblighi della stessa famiglia non ci stanno dentro, perché non dipendono dal fornitore ma dal rapporto che hai con lui.
GV.SC-04, l'inventario dei fornitori
Tieni la lista dei tuoi fornitori con il referente della fornitura e la tipologia di ciascuna.
GV.SC-07 punto 1, il rischio di ogni fornitura
Valuti fornitura per fornitura l'accesso ai tuoi sistemi e ai tuoi dati, l'impatto di un'interruzione, i tempi e i costi di ripristino, i ruoli del fornitore.
Con un account li tieni nel tuo registro, con il passaporto del fornitore collegato alla scheda.
Chiedere il passaporto ai tuoi fornitori
Dal tuo spazio prepari un invito per un fornitore. Il collegamento lo copi e lo mandi tu, ha una scadenza e non crea nessun account: porta il fornitore a scegliere chi lo segue, poi a compilare e a firmare.
Un fornitore che ha già un passaporto valido ti manda quello: ha risposto una volta e vale con tutti i clienti che glielo chiedono, fino alla scadenza.
Tieni il registro dei tuoi fornitori
L'accesso è gratuito e lo apre una persona. Scrivi chi sei e quanti fornitori devi seguire.
La pagina di verifica dice chi ha firmato, quanti controlli sono coperti e fino a quando vale. Le risposte una per una le concede il firmatario.